Il 19 e 20 Settembre a Cecina, all’interno della ospitale Villa Cinquantina, si è svolta la terza edizione del festival Terra Lenta, una due giorni che parla di politica, sostenibilità e cambiamento climatico in modo semplice ed accessibile. Il tema di quest’anno del festival è stato l’elemento Acqua, discutendo dei problemi legati al suo spreco ed inquinamento, ripensando i modelli economici e sociali in un’area turistica che radica la propria stabilità sulle diverse declinazioni di sfruttamento di questa risorsa.

All’interno di questa cornice, ricca di momenti di dibattito e confronto, oltre che di attività per i più giovani, abbiamo partecipato come Gruppo Italiano Amici della Natura organizzando un workshop indirizzato a ragazzi del quinto anno dell’indirizzo agrario delle scuole superiori di Cecina. L’obiettivo delle attività proposte era invitare i ragazzi a vivere un’esperienza interattiva, per stimolare riflessioni sul legame concreto e profondo tra uomo, ambiente e salute.

Ad introduzione dell’attività principale abbiamo fornito ai ragazzi un breve excursus sui concetti di One Health ed Ecologia Integrale, quali approcci innovativi che promuovono una visione sistemica e interconnessa della Natura, integrando uomo, salute, economia e giustizia sociale. La trattazione di questi argomenti è stata accompagnata da esempi concreti – con particolare attenzione alla risorsa acqua – che permettessero ai ragazzi di meglio comprendere concetti complessi e probabilmente nuovi in maniera più efficace.

L’attività principale della mattinata, il workshop, si è articolata in un gioco di ruolo: suddivisi in gruppi, i ragazzi hanno interpretato i diversi portatori di interesse (cittadini, istituzioni, azienda, e commercianti) chiamati a confrontarsi su un conflitto ambientale ispirato a caso reale. I particolari della storia, in cui i ragazzi sono stati calati, sono stati ispirati da quanto accaduto nel comune di Rosignano con l’azienda chimica belga Solvay. Ad ogni personaggio sono state fornite regole e obiettivi specifici, che riflettono dinamiche sociali, economiche e ambientali, stimolando così il confronto, il dibattito e la ricerca di soluzioni condivise.

Gli obiettivi del workshop sono stati la sensibilizzazione dei ragazzi rispetto al rapporto tra uomo e territorio, ottenuti attraverso l’immedesimazione in punti di vista magari mai esplorati fin a quel momento, variando la loro percezione di dibattiti simili a situazioni reali da loro sperimentate.

La risposta dei ragazzi è stata estremamente positiva, il coinvolgimento e l’interesse sviluppati hanno permesso di calarsi interamente nei ruoli assegnati, restituendo in maniera spontanea spunti di riflessione in merito alle tematiche trattate e soprattutto creando autonomamente parallelismi con casistiche reali, da loro effettivamente vissute e sperimentate, giungendo anche a riflessioni maggiormente aderenti al loro vissuto.

 

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