✍️ PETIZIONE DEI CITTADINI DI CALENZANO

Noi sottoscritti cittadini di Calenzano, residenti, lavoratori e amanti di questo territorio, chiediamo l’immediato allontanamento del nuovo elettrodotto aereo da 380 kV “Colunga-Calenzano” dall’abitato e dalle aree di pregio paesaggistico del nostro Comune.


👉 Perché firmiamo questa petizione

Il nuovo elettrodotto prevede la realizzazione di una doppia terna aerea da 380 kV, con sostegni tubolari alti fino a 60 metri, che correranno a pochi metri dalle abitazioni di Calenzano. Sebbene il progetto nazionale preveda benefici generali sul sistema elettrico, il tratto locale così come progettato è inaccettabile per i seguenti motivi:

🏘️ 1. Troppo vicino alle case

Il tracciato attraversa zone residenziali dense, avvicinandosi pericolosamente a scuole, abitazioni, giardini e aree pubbliche.

⚡ 2. Un impatto ambientale e paesaggistico devastante

I nuovi sostegni superano di oltre 30% l’altezza di quelli esistenti e comprometteranno in modo irreversibile la vista sul Monte Morello, sul Castello di Calenzano e sul borgo storico.

🌿 3. A rischio il futuro Parco delle Carpugnane

L’infrastruttura sarà realizzata all’interno del corridoio destinato al futuro parco cittadino, ostacolando la creazione di un’area verde attesa da decenni, con percorsi ciclopedonali e ambienti umidi di valore naturalistico.

🧠 4. I cittadini non sono stati adeguatamente informati

Le valutazioni di impatto e le soluzioni tecniche adottate sono state poco trasparenti e scarsamente condivise con la popolazione. Solo ora, con l’inizio dei lavori, è evidente la portata dell’opera.


🛑 Chiediamo con forza:

  1. L’immediato allontanamento dell’elettrodotto dall’abitato, tramite:

    • Interramento dei cavi nelle zone residenziali o di pregio ambientale;

    • Spostamento del tracciato più a est, all’interno del futuro Parco delle Carpugnane;

    • Valutazione dell’alternativa lungo il tracciato autostradale.

  2. L’intervento del Ministero della Cultura per valutare gli impatti paesaggistici e culturali in un’area formalmente vincolata.

  3. Il monitoraggio continuo e pubblico dei campi elettromagnetici da parte degli enti preposti.

  4. L’apertura di un confronto pubblico con i cittadini per rivedere il progetto, nel rispetto dei diritti delle comunità locali e delle norme paesaggistiche e ambientali.


✒️ Firma anche tu per proteggere Calenzano

 

 

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