Care e cari amici della natura, siete invitati, nel fine settimana del 31 ottobre, 1 e 2 novembre, a partecipare al “Capodanno celtico” che, come tutti gli anni, facciamo in collaborazione con la Casa del Parco di Cevo e con il patrocinio del comune. Sarà l’occasione per immergerci nell’atmosfera dell’autunno profondo quando, anche nella tradizione alpina, si festeggia la comunione tra i vivi e i morti. “Ma la morte non avrà l’ultima parola”, così ci rivolgeremo nel pomeriggio di venerdì alla sorgente dell’”Aiva Forta”, sul percorso etrusco-celtico; raccoglieremo del fango che poi, alle ore 21, porteremo ai piedi del Basalisc nella Pineta di Cevo. Completeremo la cerimonia con il fuoco e i messaggi rituali. Alle ore 14 di sabato 1 novembre, partendo dalla casa-rifugio, percorreremo la valle di Brata (Valle della Consapevolezza), raccogliendo cinorrodi di rosa canina e raggiungeremo il riparo sotto-roccia. Sulla via del ritorno, all’imbrunire, accenderemo il “fuoco sacro che nutre tutti gli esseri senzienti e i signori della montagna”. Si tratta di un antico rituale tibetano, trasmessoci da Geshe Lha Tenkiong, che consiste nel donare alimenti al fuoco, cercando la relazione con le entità sottili ed invisibili. Il ritorno sarà al buio alla ricerca del significato profondo della relazione con l’oscurità. Domenica mattina: approfondimento dello studio della Rosa canina e delle sue preparazioni.
Tutti gli interessati si prenotino scrivendo un’email a amicinaturasaviore@gmail.com
Italo per il comitato direttivo.