Sabato 4 luglio sono iniziati i campionamenti di Io parlo acqua l’iniziativa nata in seno al Comitato di difesa del parco Adamello che si prefigge di monitorare la qualità delle acque dei fiumi e che vede la Federazione Italiana Amici della Natura in prima linea
Il progetto è basato sul ruolo della cittadinanza attiva che vuole rendersi protagonista della difesa ambientale e prevede, attraverso i protocolli della Citizen science, la possibilità di farlo attraverso la raccolta in ambiente di dati scientifici. Una volta consolidate le prassi di raccolta dati, attraverso le varie associazioni che partecipano attivamente al programma si prevede di allargare l’ambito partecipativo coinvolgendo scuole di vari ordini e gradi per sviluppare la direzione di educazione ambientale verso l’ecosistema fluviale.
Alla giornata del 4 luglio ci si è arrivati dopo una lunga e attenta fase di studio del comitato scientifico che ha valutato, anche grazie alla disponibilità dei volontari in loco, di iniziare il monitoraggio partendo dal torrente Trobiolo nel quale convergono le acque derivanti dagli impianti depurativi di Borno che, in alta stagione turistica, si trovano ad affrontare un carico molto superiore alla loro capacità
Attraverso il monitoraggio dei livelli di nitrati e fosfati, della proliferazione dell’escherichia coli e della presenza di macroinvertebrati come bioindicatori punteremo quindi a creare un storico di dati che possa mettere in luce le criticità del Trobiolo
Un ulteriore nota positiva della giornata è stata l’estremo interesse e disponbilità dei volontri che hanno permesso di allargare geograficamente l’orizzonte del monitoraggio arrivando a individuare altri 3 siti sul fiume Oglio e 2 sul torrente Ogliolo.






