Questo evento multidisciplinare è rivolto a chiunque voglia esplorare come possiamo preservare il nostro mondo e impegnarci a proteggerlo. In un programma variegato di conferenze, tavole rotonde e scambi creativi, verranno affrontati argomenti che spaziano dagli ecosistemi e dalla giustizia climatica ai sistemi economici inclusivi, alla biodiversità, all’energia, ai modelli di cooperazione, alla giustizia sociale, al turismo e alla resilienza delle comunità locali.
Tema di quest’anno: Una celebrazione dell’acqua, della memoria e del diritto a rimanere. L’attenzione si concentra su una profonda riflessione sull’acqua, come fonte di vita, identità, memoria e appartenenza. L’acqua sostiene gli ecosistemi, ma è anche portatrice di storie e culture. Quando scompare – a causa della siccità, dell’inquinamento o della privatizzazione – anche l’identità culturale e il nostro stile di vita sono a rischio.
In evidenza: La poetica del fiume: acqua, memoria e diritto a rimanere
(Tavola rotonde in inglese)
La discussione si concentrerà su come l’acqua plasma il nostro senso di appartenenza e di appartenenza. Esplorerà le connessioni tra sfollamento, sviluppo rurale, rinnovamento interiore e il diritto – sia degli esseri umani che della natura – a rimanere radicati nei propri territori.
Che tu sia un attivista, un ricercatore, un artista, un politico o semplicemente un curioso, il Terra Lenta Festival offre uno spazio di dialogo, immaginazione e azione per un mondo più sostenibile e giusto.
Ulteriori informazioni sono disponibili qui: https://granpino.it/it/festival-terralenta/