{"id":8058,"date":"2023-01-31T17:14:26","date_gmt":"2023-01-31T16:14:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/?p=8058"},"modified":"2023-01-31T17:14:26","modified_gmt":"2023-01-31T16:14:26","slug":"ecco-come-ridurre-la-plastica%e2%8e%9cdi-pietro-zanotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/ecco-come-ridurre-la-plastica%e2%8e%9cdi-pietro-zanotti\/","title":{"rendered":"\u00abEcco come ridurre la plastica\u00bb\u239cdi Pietro Zanotti"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>Ledro Inselberg<\/strong> Il presidente Zanotti: \u00abOggi i rifiuti plastici sono diventati uno dei problemi pi\u00f9 impellenti, dobbiamo ridurne sia la produzione che l\u2019uso: evitare i materiali usa e getta e utilizzare le vaschette per gli alimenti Dall\u2019Alto Garda e Ledro deriva il doppio dei film plastici del bacino di Trento, pur avendo la met\u00e0 degli abitanti\u00bb<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La plastica, o meglio le materie plastiche (differenti molecole che si legano in catene che vengono chiamate polimeri, Pvc, Pet, film plastici ecc.), sono l\u2019emblema della seconda rivoluzione industriale. Quella rivoluzione che ha dato una accelerazione alla messa sul mercato di nuove tecnologie, nuovi materiali, nuovi oggetti. La stessa che ha impresso una repentina accelerazione alle emissioni di gas ad effetto serra e che ha visto schizzare la CO2 in atmosfera, fino a superare i 400ppm (parti per milione). Oggi le troviamo ovunque, in casa, nelle scuole, nei parchi, nei fiumi, nei mari e nell\u2019acqua che beviamo. \u00c8 diventato uno dei problemi pi\u00f9 impellenti ai quali dare rapidamente una risposta. Dobbiamo ridurne sia la produzione e quindi l\u2019uso, sia la dispersione<br \/>\nnell\u2019ambiente in forma di rifiuti. Come possiamo fare?<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Evitare prodotti monouso <\/strong><\/span><\/p>\n<p>Per prima cosa va sottolineato che la soluzione prevede che tutti gli attori, ente pubblico, cittadini, industria concorrano collegialmente alla riduzione del problema. In questo vale quanto la direttiva sull\u2019economia circolare ci suggerisce di fare: ridurre, riciclare, riusare, riparare. Queste quattro \u00aberre\u00bb dovrebbero essere il nostro costante obiettivo. Quindi nel concreto facciamo qualche esempio sulle buone pratiche per il cittadino: evitiamo di acquistare acqua in bottiglie di plastica, acquistiamo prodotti sfusi, non utilizziamo prodotti mono uso, evitiamo le borse di plastica. In sostanza poniamoci sempre la domanda: \u00abPosso sostituire la plastica con vetro o legno o altro materiale facilmente biodegradabile?\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Meglio le busta in carta compostabile<\/strong><\/span><\/p>\n<p>A proposito di materiali biodegradabili \u00e8 necessario fare una precisazione in merito alle buste di plastica. Spesso si confonde il termine biodegradabile con compostabile. Il primo \u00e8 un materiale che si degrada in altre sostanze come acqua, anidride carbonica e altro, mentre il secondo diventa, dopo un opportuno trattamento, parte del compost. Chiaramente un altro fattore che ne determina la differenza sono i tempi di decomposizione e quanto residuo rimane in ambiente. Quindi, solo le buste con la scritta compostabile e la dicitura \u00abUNI EN 13432\u00bb possono essere utilizzate per l\u2019umido. Tuttavia \u00e8 possibile ridurre anche questi sacchetti che, sia ben chiaro, non hanno un impatto zero sull\u2019ambiente. Recenti studi hanno messo a confronto<br \/>\nl\u2019uso di buste in plastica compostabili e buste in carta compostabili. La differenza emersa \u00e8 che con le seconde abbiamo sia una migliore degradabilit\u00e0 sia una pi\u00f9 rapida cinetica di degradazione (tempi pi\u00f9 brevi). Attualmente la quota di sacchetti di carta utilizzati per l\u2019organico in Italia \u00e8 solo dell\u20191%. Un passo importante da fare sarebbe quello di estendere l\u2019utilizzo di sacchetti di carta compostabili per la raccolta dell\u2019umido.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Utilizzare le vaschette per gli alimenti <\/strong><\/span><\/p>\n<p>Abuso ancora della vostra pazienza di lettori per un ulteriore suggerimento. La spesa al banco alimentare dei negozi o supermercati, per chi non ama l\u2019uso delle plastiche, \u00e8 pi\u00f9 o meno equivalente ad una vera tortura. Ci si trova a ricevere un primo foglio che avvolge l\u2019alimento solitamente un<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019impianto di trattamento meccanico-biologico di Rovereto \u00e8 sottoutilizzato,<br \/>\nil che vuol dire che le plastiche residue vanno in discarica.<\/p><\/blockquote>\n<p>poliaccoppiato, un secondo sacchetto che raccoglie il tutto ed alla fine una bella (si fa<br \/>\nper dire) etichetta adesiva. Come potremmo evitare questa ulteriore produzione di rifiuti, alcuni dei quali presentano problemi per il riciclo? Basterebbe estendere l\u2019esperienza sviluppata con il progetto denominato \u00abLa spesa Sballata\u00bb. Un\u2019esperienza che con la collaborazione di Carrefour e Coop Lombardia, resa possibile a seguito dell\u2019emanazione del decreto Clima (L141\/2019) e la direttiva sulle plastiche monouso (EU 904\/2019), ha introdotto l\u2019uso di vaschette per alimenti proprie del consumatore che azzerano l\u2019impiego di fogli poliaccoppiati. Naturalmente la stessa<br \/>\nvaschetta vale per pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>La situazione in Trentino <\/strong><\/span><\/p>\n<p>Facciamo ora un breve cenno alla situazione trentina. I dati che seguono sono stati estrapolati dal Quinto aggiornamento del Piano provinciale dei rifiuti urbani e sono stati riportati sull\u2019edizione de il T del 20 dicembre. Il Trentino raccoglie tramite la raccolta differenziata circa 4.000 tonnellate l\u2019anno di plastiche. Il dato che balza all\u2019occhio \u00e8 la grande differenza nei quantitativi ad esempio di film plastici conferiti nel residuo secco tra bacini. L\u2019Alto Garda e Ledro ne produce il doppio del bacino di Trento pur avendo la met\u00e0 degli abitanti equivalenti. Di Pvc, Tesino ne produce 10 volte quanto ne produce Primiero pur avendo anche in questo caso la met\u00e0 di abitanti equivalenti. Tenete conto che la Vallagarina non ne produce e questo dovrebbe essere l\u2019obiettivo per tutti i bacini. Ricordo che dal 2021 \u00e8 attiva la cosiddetta Plastic tax europea (decisione Consiglio UE 2020\/2052\/UE), un tributo da 0,8 euro per ogni chilogramma di plastica non riciclata. Altro problema \u00e8 la quantit\u00e0 di residuo indifferenziato, stiamo sempre trattando di rifiuti urbani, che viene conferito all\u2019impianto di Tmb (trattamento meccanico biologico) di Rovereto, il cui compito \u00e8 attuare un ulteriore processo di recupero prima del conferimento in discarica. L\u2019impianto \u00e8 decisamente sottoutilizzato, tratta 17.000 tonnellate l\u2019anno pur essendo autorizzato per 57.000 l\u2019anno, il che vuol dire che anche le plastiche residue riutilizzabili se ne vanno in discarica. Come ultimo dato, rilevante \u00e8 anche la quantit\u00e0 di plastiche non compostabili presenti nella frazione organica (Forsu). Sommando i vari tipi di plastiche, il dato \u00e8 di circa 8% sul totale. Concludendo possiamo affermare che la sfida pu\u00f2 essere vinta solo mettendoci tutti insieme per il successo delle quattro erre. In questo si stanno impegnando ben 12 associazioni trentine che collegialmente<br \/>\nstanno lavorando per contribuire alla soluzione di questi urgenti problemi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Pietro Zanotti<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Presidente di Ledro Inselberg Aps<br \/>\naderente al Gruppo amici della natura<br \/>\ne a NaturFreunde Internationale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Potete leggere l&#8217;articolo originale cliccando il link qui sotto&#x1f447;&#x1f3fb; https:\/\/www.iltquotidiano.it\/articoli\/rifiuti-imparare-a-gestirli-ecco-come-ridurre-la-plastica\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ledro Inselberg Il presidente Zanotti: \u00abOggi i rifiuti plastici sono diventati uno dei problemi pi\u00f9 impellenti, dobbiamo ridurne sia la produzione che l\u2019uso: evitare i materiali usa e getta e utilizzare le vaschette per gli alimenti Dall\u2019Alto Garda e Ledro deriva il doppio dei film plastici del bacino di Trento, pur avendo la met\u00e0 degli&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/ecco-come-ridurre-la-plastica%e2%8e%9cdi-pietro-zanotti\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">\u00abEcco come ridurre la plastica\u00bb\u239cdi Pietro Zanotti<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":533,"featured_media":8060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[4,488,543,636],"tags":[200,521,782,338,705,822],"class_list":["post-8058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-impegno-ambientalista","category-primo-piano","category-sostenibilita","tag-amici-della-natura","tag-difesa-ambientale","tag-impegno-ambientalista","tag-ledro","tag-ambiente","tag-sostenibilita-ambientale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/533"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8058"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8061,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8058\/revisions\/8061"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}