{"id":7307,"date":"2022-01-25T00:02:38","date_gmt":"2022-01-24T23:02:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/?p=7307"},"modified":"2022-04-06T02:24:08","modified_gmt":"2022-04-06T00:24:08","slug":"no-al-greenwashing-dellenergia-nucleare-e-dei-gas-fossili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/no-al-greenwashing-dellenergia-nucleare-e-dei-gas-fossili\/","title":{"rendered":"No al greenwashing dell&#8217;energia nucleare e dei gas fossili!"},"content":{"rendered":"<h3>Internationale Naturefreunde (NFI) si schierano contro il deragliamento della politica climatica dell&#8217;UE e del Green Deal europeo.<\/h3>\n<p>L&#8217;inclusione dell&#8217;energia nucleare e del gas fossile nella tassonomia europea recentemente pubblicata contraddice l&#8217;obiettivo di proteggere gli investitori privati dal greenwashing. Dirottando grandi investimenti verso forme non sostenibili di produzione di energia corriamo il rischio di far deragliare l&#8217;intera agenda climatica dell&#8217;UE e del Green Deal europeo.<\/p>\n<p>Il regolamento UE sulla tassonomia<br \/>\nL&#8217;obiettivo del regolamento sulla tassonomia \u00e8 definire le condizioni alle quali una determinata attivit\u00e0 economica pu\u00f2 essere classificata come sostenibile, contribuendo cos\u00ec al Green Deal europeo. Dovrebbe creare sicurezza per gli investitori e, secondo la stessa spiegazione dell&#8217;UE, &#8220;proteggere gli investitori privati dal greenwashing, aiutare le aziende a diventare pi\u00f9 rispettose del clima, mitigare la frammentazione del mercato e aiutare a spostare gli investimenti dove sono pi\u00f9 necessari&#8221;. (<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/business-economy-euro\/banking-and-finance\/sustainable-finance\/eu-taxonomy-sustainable-activities_en)\">Tassonomia dell&#8217;UE per le attivit\u00e0 sostenibili | Commissione europea<\/a>)<\/p>\n<p><strong>Alla fine di dicembre 2021 la Commissione UE ha presentato la sua proposta per un elenco di tassonomia che includa l&#8217;energia nucleare e gli impianti alimentati a gas fossile come investimenti sostenibili. Questo non protegger\u00e0 gli investitori dal greenwashing, ma lo promuover\u00e0 in maniera massiccia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il nucleare e il gas fossile non sono sostenibili!<\/strong><br \/>\nLa Commissione europea sostiene che le centrali nucleari non generano emissioni di CO2. Questo \u00e8 vero solo in parte: la combustione di combustibili nucleari non comporta emissioni di CO2, ma se si tiene conto dell&#8217;intero processo si hanno emissioni di CO2 durante la fase di costruzione e smantellamento delle centrali, cos\u00ec come durante l&#8217;estrazione e il trasporto del combustibile nucleare e la gestione delle scorie nucleari. Inoltre, <strong>la questione irrisolta dello stoccaggio finale delle scorie nucleari \u00e8 un altro argomento forte contro l&#8217;etichettatura dell&#8217;energia nucleare come sostenibile<\/strong> e non va d&#8217;accordo con il principio della tassonomia dell&#8217;UE non nuocere in modo significativo.<br \/>\nLe centrali a gas fossili emettono direttamente CO2. Se si utilizza il gas naturale liquefatto (GNL) come combustibile, il trasporto del gas su lunghe distanze comporta emissioni di CO2 aggiuntive. Inoltre, il trasporto di gas naturale in gasdotto produce significative emissioni di metano che evaporano dalle stazioni di conversione.<\/p>\n<p><strong>Abbiamo bisogno dell&#8217;energia nucleare e del gas fossile come tecnologie di transizione?<\/strong><br \/>\nI lobbisti sostengono che l&#8217;energia nucleare e il gas fossile sono necessari come tecnologia di transizione fino a quando il sistema di energia rinnovabile non sar\u00e0 completamente sviluppato.<br \/>\nSottolineano il rischio per la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento se l&#8217;approvvigionamento energetico dipende solo da fonti rinnovabili come l&#8217;energia idroelettrica, l&#8217;energia eolica e il fotovoltaico, che sono tutte fortemente dipendenti dalle condizioni meteorologiche. Tuttavia, l&#8217;intero settore energetico sta attualmente lavorando per mitigare questi rischi installando nuovi sistemi di accumulo di energia e gestendo la domanda per ridurre i picchi di consumo energetico. Allo stesso tempo, dobbiamo anche implementare pi\u00f9 schemi di risparmio energetico, che \u00e8 uno degli obiettivi del sistema di scambio di emissioni di CO2.<br \/>\nAnche le installazioni geotermiche e l&#8217;uso dell&#8217;idrogeno prodotto da fonti di energia rinnovabile contribuiranno a mitigare la produzione intermittente di energia da fonte eolica e solare. Inoltre, gli impianti a biogas contribuiranno sempre pi\u00f9 all&#8217;equilibrio del sistema delle energie rinnovabili. Anche l&#8217;idrogeno e il biogas ridurranno la quantit\u00e0 di gas fossile utilizzato per il riscaldamento o per i trasporti. Ci\u00f2 significa che in futuro potrebbero essere necessarie anche le reti regionali del gas utilizzate per l&#8217;idrogeno e il gas verde.<\/p>\n<p><strong>Segnale completamente sbagliato agli investitori<\/strong><br \/>\nData l&#8217;enorme necessit\u00e0 finanziaria per l&#8217;attuazione della politica climatica sostenibile e in particolare del Green Deal europeo, vi \u00e8 una forte concorrenza per quanto riguarda gli investimenti finanziari. Considerando il costo livellato dell&#8217;elettricit\u00e0 (LCOE), l&#8217;energia nucleare \u00e8 di gran lunga il modo pi\u00f9 costoso per investire in energia. Ad esempio, il consorzio della centrale nucleare britannica di Hinkley Point, attualmente in costruzione, ha negoziato nel 2013 un prezzo fisso garantito di 111 euro per MWh che sar\u00e0 adeguato all&#8217;inflazione durante il periodo di costruzione e al periodo tariffario dei successivi 35 anni . Attualmente il prezzo fisso ammonta gi\u00e0 a 134 euro al MWh. In questo modo i costi aumenteranno di anno in anno. Allo stesso tempo i costi di un grande impianto fotovoltaico sono attualmente compresi tra 31 e 57 euro al MWh e di anno in anno diminuiscono. Oggi un MWh di energia solare \u00e8 gi\u00e0 meno di un quarto di quello prodotto da Hinkley Point e questo divario aumenter\u00e0 ulteriormente fino all&#8217;entrata in funzione di Hinkley Point, prevista per il 2027 ma potrebbe essere successiva secondo l&#8217;esperienza sui tempi di costruzione di altre centrali nucleari. Dal punto di vista di una politica climatica efficiente, non ha senso dirottare gli investitori verso l&#8217;energia nucleare e fossile pretendendo che questi investimenti possano essere considerati &#8220;verdi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Un grosso danno per la politica climatica e per il Green Deal<\/strong><br \/>\nPertanto, la nuova tassonomia dell&#8217;UE mina l&#8217;obiettivo del Green Deal europeo di diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Potenzialmente nuove centrali nucleari potrebbero essere pronte solo dopo il 2040 e sia le installazioni nucleari che quelle fossili funzioneranno per altri 40-50 anni . E allo stesso tempo potrebbero ridursi gli investimenti finanziari nel settore delle energie rinnovabili, nelle misure di efficienza energetica, per la ristrutturazione degli edifici e delle pompe di calore.<\/p>\n<p><strong>Naturefriends International invita la piattaforma sulla finanza sostenibile e il gruppo di esperti degli Stati membri sulla finanza sostenibile ad astenersi dall&#8217;includere l&#8217;energia nucleare e il gas fossile come investimenti sostenibili nell&#8217;atto delegato complementare alla tassonomia dell&#8217;UE.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template -->\n\n\n<div class=\"link-template-default card mb-2\">\n    <div class=\"card-body\">\n        <div class=\"media stack-xs\">\n            <div class=\"media-body\">\n                <div class=\"media\">\n                    <div class=\"mr-3 img-48\"><img decoding=\"async\" class=\"wpdm_icon\" alt=\"Icona\"   src=\"http:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-content\/plugins\/download-manager\/assets\/file-type-icons\/pdf.png\" \/><\/div>\n                    <div class=\"media-body\">\n                        <h3 class=\"package-title\"><a href='https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/download\/nfi_taxonomy\/'>NFI_Taxonomy<\/a><\/h3>\n                        <div class=\"text-muted text-small\"><i class=\"fas fa-copy\"><\/i> 1 file(s) <i class=\"fas fa-hdd ml-3\"><\/i> 214.40 KB<\/div>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n            <\/div>\n            <div class=\"ml-3 wpdmdl-btn\">\n                <a class='wpdm-download-link download-on-click btn btn-success btn-sm' rel='nofollow' href='#' data-downloadurl=\"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/download\/nfi_taxonomy\/?wpdmdl=7308&refresh=6ab035dfe87041789933023\">Scarica<\/a>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n\n\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Internationale Naturefreunde (NFI) si schierano contro il deragliamento della politica climatica dell&#8217;UE e del Green Deal europeo. 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