{"id":6768,"date":"2021-04-26T14:54:29","date_gmt":"2021-04-26T12:54:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/?p=6768"},"modified":"2021-04-26T14:59:29","modified_gmt":"2021-04-26T12:59:29","slug":"gli-aztechi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/gli-aztechi\/","title":{"rendered":"Gli aztechi"},"content":{"rendered":"<p>Gli\u00a0<strong>Aztech<\/strong>i furono un popolo molto potente che domin\u00f2 per secoli quello che oggi \u00e8 il\u00a0<strong>Messico<\/strong>, nell&#8217;America Centrale; il nome stesso &#8220;Messico&#8221; deriva dall&#8217;appellativo\u00a0<em>Mexica<\/em>\u00a0con cui gli Aztechi s<strong>olevano chiamarsi tra di loro<\/strong>.<\/p>\n<p>Il termine &#8220;Azteco&#8221; venne coniato in seguito da\u00a0<strong>uno studioso tedesco<\/strong>\u00a0per distinguere i\u00a0<em>Mexica\u00a0<\/em>\u00a0dalle altre popolazioni precolombiane (cio\u00e8 esistenti prima dell&#8217;arrivo di<a href=\"http:\/\/www.focusjunior.it\/scuola\/storia\/personaggi\/la-storia-di-cristoforo-colombo\">\u00a0Colombo<\/a>).<\/p>\n<p><strong>UN POPOLO DI GUERRIERI<\/strong><\/p>\n<p>Gli Aztechi erano originariamente un\u00a0<strong>popolo nomade<\/strong>\u00a0proveniente dalle regione settentrionali (<strong>Aztl\u00e1n<\/strong>, un termine in\u00a0<strong>lingua nahuatl<\/strong>\u00a0che significa &#8220;luogo dell&#8217;airone&#8221;, era il loro leggendario luogo di origine; da qui il nome &#8220;Aztechi&#8221;)\u00a0che si stanzi\u00f2 attorno al\u00a0<strong>XII secolo<\/strong>\u00a0in America Centrale e si mischi\u00f2 con le trib\u00f9 locali.<\/p>\n<p>La colonizzazione, e la successiva espansione, avvennero perlopi\u00f9<strong>\u00a0con la forza<\/strong>\u00a0e la sottomissione delle citt\u00e0 confinanti, le quali, una ad una, dovettero piegarsi al dominio di questi guerrieri formidabili.<\/p>\n<p>La capitale azteca era\u00a0<strong>Tenochtitl\u00e0n<\/strong>, una specie di &#8220;Venezia&#8221; in mezzo alla giungla, poich\u00e9 sorgeva in mezzo al lago Texoco ed era attraversata da canali e fiumiciattoli melmosi.<\/p>\n<p>I formidabili guerrieri aztechi non avevano paura di morire in combattimento (anzi ci\u00f2 era un segno d&#8217;onore!), e dunque\u00a0<strong>in pochi furono in grado di contrastare la loro avanzata.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>SOCIET\u00c0 E TRADIZIONI<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec come\u00a0<a href=\"http:\/\/www.focusjunior.it\/scuola\/storia\/chi-erano-i-maya-civilta-curiosita-e-storia\">i Maya<\/a>, gli Aztechi accompagnavano a capanne e palafitte di legno la costruzione di\u00a0<strong>immense piramidi di pietra<\/strong>, il cui scopo era quello di ospitare gli importanti rituali propiziatori dei sacerdoti.<\/p>\n<p>Queste citt\u00e0 dall&#8217;aspetto imponente si ergevano su acquitrini o in mezzo alla foresta pluviale, e proprio questa conformazione del territorio\u00a0<strong>imped\u00ec all&#8217;impero Azteco di reggersi sotto un governo centrale e diretto\u00a0<\/strong>(come invece accadeva in Europa), ma di svilupparsi piuttosto con\u00a0<strong>grandi centri\u00a0<\/strong>abitati semi-indipendenti (tipo citt\u00e0-stato) che intrecciarono una rete di\u00a0<strong>tributi e invio di ostaggi da parte degli insediamenti sottomessi.<\/strong><\/p>\n<p>Come quasi tutte le civilt\u00e0 antiche, le classi sociali erano divisi tra\u00a0<strong>nobili<\/strong>, che guidavano gli eserciti e riscuotevano le tasse,<strong>\u00a0i sacerdoti<\/strong>, i\u00a0<strong>contadini<\/strong>\u00a0e gli\u00a0<strong>schiavi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>LA PELOTA, LO SPORT DEI MEXICA!<\/strong><\/p>\n<p>Anche se soldati e governanti spietati,\u00a0<strong>gli Aztechi sapevano divertirsi!<\/strong><\/p>\n<p>Oltre alla composizione di poesie e canzoni infatti, essi si intrattenevano con uno sport a met\u00e0 tra il calcio, la pallavolo e il basket chiamato\u00a0<strong>pelota<\/strong>: questi consisteva in una competizione tra due squadre che, passandosi una piccola palla di gomma, dovevano\u00a0<strong>farla passare attraverso un anello ai lati del campo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 chiaro con quali parte del corpo fosse permesso toccare il pallone<\/strong>\u00a0(si pensa alle anche!), ma sappiamo che questo gioco era molto importante per gli Aztechi, tanto che la squadra perdente,<strong>\u00a0rischiava spesso di fare una brutta fine&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>LA RELIGIONE<\/strong><\/p>\n<p>La brutalit\u00e0 del mondo azteco pu\u00f2 essere ricondotta alla visione del mondo molto cruenta che essi avevamo del mondo.<\/p>\n<p>Accanto al culto di\u00a0<strong>Quetzalcoatl<\/strong>, il Serpente Piumato creatore dell&#8217;umanit\u00e0 che un giorno sarebbe ritornato sulla Terra, gli Aztechi coltivavano anche una concezione piuttosto &#8220;catastrofica&#8221; della realt\u00e0, poich\u00e9 pensavano che ogni era fosse fatta da 52 anni, e allo scadere di essi,\u00a0<strong>il mondo venisse ciclicamente distrutto e poi ricreato dal nulla<\/strong>.<\/p>\n<p>La paura costante della fine del mondo, spingeva gli aztechi ad una ossessiva ricerca del consenso delle divinit\u00e0, le quali per\u00f2, a differenza delle altre religioni,\u00a0<strong>erano anch&#8217;esse mortali!<\/strong><\/p>\n<p>Secondo la tradizione infatti, gli antichi dei si erano gettati nel fuoco per far s\u00ec che il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.focusjunior.it\/video\/curiosita\/5-cose-che-non-sai-sul-sole\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Sole<\/strong><\/a>, fonte di ogni vita, non si spegnesse!<\/p>\n<p>I sacerdoti aztechi allora\u00a0<strong>rinnovavano ogni volta questo gesto eseguendo terribili sacrifici umani<\/strong>: i poveri schiavi che venivano catturati o mandati come ostaggi dai nemici sconfitti, venivano infatti mandati<strong>\u00a0in cima alle piramidi delle citt\u00e0 e l\u00ec venivano giustiziat<\/strong>i dai sacerdoti per far s\u00ec che il loro sangue alimentasse il Sole.<\/p>\n<p><strong>LA CADUTA<\/strong><\/p>\n<p>Alla fine, la tanto temuta catastrofe arriv\u00f2, bench\u00e9 non avvenne per mano di terremoti o alluvioni.<\/p>\n<p>Nel Cinquecento infatti, i\u00a0<em>Conquistadores<\/em>\u00a0spagnoli, entrarono in contatto con questa civilt\u00e0\u00a0durante le loro esplorazioni del Nuovo Mondo.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo imperatore,\u00a0<strong>Montezuma<\/strong>, si trov\u00f2 ad affrontare un nemico molto meno numeroso (erano poco pi\u00f9 di 500 uomini), ma le cui armature di ferro, i fucili e i cavalli, provocavano un\u00a0<strong>estremo timore<\/strong>\u00a0negli indigeni, i quali non conoscevano una tale tecnologia e\u00a0<strong>pensavano di avere a che fare con demoni giunti dal mare<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel<strong>\u00a01521<\/strong>, in solo due anni. il generale dei\u00a0<em>conquistadores<\/em>,\u00a0<strong>Hern\u00e1n Cort\u00e9s<\/strong>,\u00a0<strong>distrusse il secolare impero azteco<\/strong>, sterminando quasi la totalit\u00e0 della popolazione non solo con la forza, ma anche con le malattie importate dall&#8217;Europa contro cui\u00a0<strong>i nativi non avevano alcuna difesa immunitaria<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>LA VENDETTA DI MONTEZUMA<\/strong><\/p>\n<p>Anche gli invasori spagnoli \u00a0per\u00f2 non erano abituati al clima e ai virus tropicali.<\/p>\n<p><strong>Grandi epidemie colpirono quindi gli europei<\/strong>\u00a0che, impotenti, pensavano di avere a che fare con una\u00a0<strong>maledizione lanciata da Montezuma per vendicarsi della sconfitta<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche al girono d&#8217;oggi, quando in Messico qualche turista poco attento mangia o beve qualcosa di esotico che gli provoca violenti scompensi fisici si parla della temibile &#8220;vendetta di Montezuma&#8221;!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.focusjunior.it\/scuola\/storia\/gli-aztechi-la-storia-del-popolo-del-serpente-piumato\/\">Qua<\/a> trovi l&#8217;articolo originale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli\u00a0Aztechi furono un popolo molto potente che domin\u00f2 per secoli quello che oggi \u00e8 il\u00a0Messico, nell&#8217;America Centrale; il nome stesso &#8220;Messico&#8221; deriva dall&#8217;appellativo\u00a0Mexica\u00a0con cui gli Aztechi solevano chiamarsi tra di loro. Il termine &#8220;Azteco&#8221; venne coniato in seguito da\u00a0uno studioso tedesco\u00a0per distinguere i\u00a0Mexica\u00a0\u00a0dalle altre popolazioni precolombiane (cio\u00e8 esistenti prima dell&#8217;arrivo di\u00a0Colombo). UN POPOLO DI GUERRIERI&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/gli-aztechi\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Gli aztechi<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":356,"featured_media":6769,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[179],"tags":[],"class_list":["post-6768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gian-gio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/356"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6768"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6768\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6776,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6768\/revisions\/6776"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}