{"id":6636,"date":"2021-03-12T18:26:32","date_gmt":"2021-03-12T17:26:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/?p=6636"},"modified":"2021-03-12T18:26:32","modified_gmt":"2021-03-12T17:26:32","slug":"la-piramide-alimentare-mediterranea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/la-piramide-alimentare-mediterranea\/","title":{"rendered":"La piramide alimentare mediterranea"},"content":{"rendered":"<p>La\u00a0<strong>dieta mediterranea<\/strong>\u00a0\u00e8 uno stile di vita, pi\u00f9 che un semplice elenco di alimenti. Alla base della\u00a0<strong>piramide alimentare<\/strong>\u00a0ci sono tante\u00a0<strong>verdure<\/strong>, un po\u2019 di\u00a0<strong>frutta<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>cereali<\/strong>\u00a0(preferibilmente integrali). Salendo,\u00a0troviamo il\u00a0<strong>latte<\/strong>\u00a0e i derivati a basso contenuto di grassi (come lo yogurt) contemplati in 2-3 porzioni da 125ml. L\u2019<strong>olio extravergine di oliva<\/strong>\u00a0da consumare a crudo senza esagerare (3-4 cucchiai al giorno), assieme ad\u00a0<strong>aglio, cipolla, spezie\u00a0<\/strong>ed\u00a0<strong>erbe<\/strong>\u00a0<strong>aromatiche<\/strong>, al posto del\u00a0<strong>sale<\/strong>, sono i condimenti migliori per i nostri piatti in stile mediterraneo. Altri grassi buoni oltre a quelli dell\u2019olio ci vengono forniti dalla\u00a0<strong>frutta a guscio<\/strong>\u00a0e dalle\u00a0<strong>olive<\/strong>, in una o due porzioni da 30g.<\/p>\n<p>Verso il vertice della\u00a0<strong>piramide\u00a0alimentare<\/strong>, ci sono gli\u00a0<strong>alimenti da consumare non ogni giorno<\/strong>, ma settimanalmente: sono quelli che forniscono prevalentemente proteine, tra i quali dovremmo favorire il\u00a0<strong>pesce<\/strong>\u00a0e i\u00a0<strong>legumi<\/strong>\u00a0con almeno due porzioni alla settimana ciascuno, il pollame 2-3 porzioni, le\u00a0<strong>uova<\/strong>\u00a0da 1 a 4 la settimana, i\u00a0<strong>formaggi<\/strong>\u00a0non pi\u00f9 di un paio di porzioni da 100g, 50g se sono stagionati.<\/p>\n<p>Al vertice della piramide ci sono infine gli\u00a0<strong>alimenti da consumare con moderazione<\/strong>: due porzioni o meno a settimana per le\u00a0<strong>carni rosse<\/strong>\u00a0(100g) mentre quelle\u00a0<strong>processate<\/strong>\u00a0(affettati, salumi ecc..) sarebbero da consumare con ancor pi\u00f9 parsimonia (una porzione a settimana da 50g o anche meno). Infine i\u00a0<strong>dolci<\/strong>, da consumare il meno possibile.<\/p>\n<p><strong>\u00a0L\u2019energia dai macronutrienti<\/strong><\/p>\n<p>Il nostro<strong>\u00a0fabbisogno energetico<\/strong>\u00a0varia in base al\u00a0<strong>metabolismo basale<\/strong>, (il consumo di energia del nostro corpo a riposo) a ci\u00f2 che mangiamo (alcuni alimenti richiedono pi\u00f9 energia per essere \u201cscomposti\u201d) all\u2019<strong>et\u00e0<\/strong>\u00a0e all\u2019<strong>attivit\u00e0 fisica quotidiana<\/strong>. L\u2019energia viene derivata dai macronutrienti (glucidi o carboidrati, protidi o proteine e lipidi o grassi) e dovrebbe essere cosi ripartita, per potersi dire un\u2019<strong>alimentazione \u201cbilanciata\u201d<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>45\u201360% di Glucidi<\/strong>, di prevalenza complessi (come gli amidi dei cereali)<\/li>\n<li><strong>10\u201312% di Proteine<\/strong>, corrispondenti a 0,9g per kg di peso corporeo;<\/li>\n<li><strong>20\u201335% di Grassi<\/strong>\u00a0con una percentuale di grassi saturi (maggiormente rappresentati in quasi tutti i prodotti animali tranne il pesce) inferiore al 10%.<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"section-1\"><\/div>\n<p><strong>RICERCHE SCIENTIFICHE<\/strong><\/p>\n<p>La\u00a0<strong>dieta mediterranea\u00a0<\/strong>\u00e8 un modello nutrizionale ispirato agli stili alimentari tradizionali dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo.\u00a0Scienziati di tutto il mondo hanno iniziato a studiarla fin dagli anni \u201950 del secolo scorso e ancora oggi rimane tra le diete che, associate a stili di vita corretti, risultano influire positivamente sulla nostra salute.<\/p>\n<p>Il primo studio osservazionale sulla dieta mediterranea, diventato famoso come\u00a0<strong>\u201cstudio dei sette Paesi\u201d<\/strong>, fu condotto dal Biologo e fisiologo statunitense\u00a0<strong>Ancel Keys<\/strong>\u00a0in cui vennero messe a confronto le diete adottate da Stati Uniti, Italia, Finlandia, Grecia, Yugoslavia, Paesi Bassi e Giappone per verificarne benefici e punti critici in termini di salute cardiovascolare.<\/p>\n<p>I risultati di tale studio non lasciavano molti dubbi: pi\u00f9 ci si scostava dagli schemi mediterranei, maggiore era l\u2019incidenza di\u00a0<strong>malattie cardiovascolari<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Lo stile alimentare<\/strong>\u00a0individuato da tale studio, e da molte altre ricerche che l\u2019hanno seguito, si basa sul consumo prevalente di alimenti di origine vegetale come cereali e derivati (pasta e pane integrali), legumi, frutta,\u00a0<strong>verdura<\/strong>\u00a0e olio extravergine di oliva; e su un consumo moderato di prodotti di origine animale come la carne, latticini e pesce.<\/p>\n<p>La letteratura scientifica degli ultimi decenni ci pu\u00f2 aiutare a fare delle ipotesi sulle ragioni dell\u2019effetto protettivo della dieta mediterranea sulla salute. innanzitutto il fatto che tale\u00a0<strong>stile alimentare<\/strong>\u00a0prevede il consumo di alimenti a bassa densit\u00e0 calorica come verdura, frutta, cereali e legumi che in pi\u00f9 assicurano un apporto di fibra che protegge dall\u2019insorgenza di molte<strong>\u00a0malattie croniche<\/strong>; inoltre si sono riscontrate numerose attivit\u00e0 biologiche positive per il nostro organismo da parte di\u00a0<strong>composti presenti quasi esclusivamente in alimenti di origine vegetale<\/strong>. Basta citare due componenti che si dimostrano fondamentali per la prevenzione di molte malattie: le propriet\u00e0 dei\u00a0<strong>polifenoli<\/strong>\u00a0contenuti in frutta, verdura nei semi e nell\u2019olio extravergine di oliva, di pigmenti come i\u00a0<strong>carotenoidi<\/strong>\u00a0e di\u00a0<strong>vitamine come la C e la E<\/strong>\u00a0che funzionano da antiossidanti. Tutti elementi protagonisti della dieta mediterranea.<\/p>\n<p>Trovi <a href=\"https:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/magazine\/articoli\/alimentazione\/dieta-mediterranea-una-piramide-di-salute\">qui<\/a> l&#8217;articolo originale.<\/p>\n<div id=\"section-2\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0dieta mediterranea\u00a0\u00e8 uno stile di vita, pi\u00f9 che un semplice elenco di alimenti. Alla base della\u00a0piramide alimentare\u00a0ci sono tante\u00a0verdure, un po\u2019 di\u00a0frutta\u00a0e\u00a0cereali\u00a0(preferibilmente integrali). 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