{"id":5961,"date":"2020-04-29T07:24:06","date_gmt":"2020-04-29T05:24:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/?p=5961"},"modified":"2020-07-24T08:50:04","modified_gmt":"2020-07-24T06:50:04","slug":"guardiani-della-foresta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/guardiani-della-foresta\/","title":{"rendered":"I Guardiani della Foresta"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5900 alignleft\" src=\"http:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2019-11-02_-1024x640.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2019-11-02_-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2019-11-02_-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2019-11-02_-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2019-11-02_-600x375.jpg 600w, https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2019-11-02_.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/>La deforestazione dell&#8217;Amazzonia segue uno schema preciso. La Foresta viene <strong>all&#8217;inizio<\/strong> aggredita dalla costruzione autorizzata di <strong>una nuova grande e larga strada<\/strong> che verr\u00e0 percorsa da grandi mezzi odi trasporto delle merci. Sono delle vere e proprie autostrade non tanto nel senso che questo termine ha in Italia ma quanto sono delle lunghe linee di comunicazione senza interruzione che tagliano la foresta amazzonica. Spesso la loro costruzione viene giustificata con la scusa di agevolare i trasporti e le comunicazioni tra aree non comunicanti direttamente e con l&#8217;abbattimento dei tempi e dei costi di trasporto in confronto alle vecchie strade che invece aggirano la foresta.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">guarda il film <a href=\"https:\/\/www.deforestazionemadeinitaly.it\/\">https:\/\/www.deforestazionemadeinitaly.it\/<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Come le lische partono partono dalla spina dorsale di un pesce cos\u00ec da queste strade principali partono un gran numero di <strong>strade secondarie<\/strong>, per lo pi\u00f9 illegali, che si addentrano ancora pi\u00f9 capillarmente nella foresta. Lo scopo principale di queste strade \u00e8 quello di consentire <strong>il taglio indiscriminato del preziosissimo legno<\/strong> della foresta amazzonica. Pare che la differenza tra il costo di &#8220;produzione&#8221; e quello di vendita sui mercati europei sia nell&#8217;ordine delle centinaia di volte il che spiega l&#8217;invasione che l&#8217;Amazzonia subisce da tempo. Per cercare di regolamentare e contenere il fenomeno sono state emanate leggi che vietano il taglio e la commercializzazione del legno proveniente dalla foresta amazzonica che risultano per\u00f2 facilmente aggirabili con la complicit\u00e0 di qualche segheria che effettua un vero e proprio riciclaggio in modo tale che all&#8217;esame della tracciatura il legno non risulti pi\u00f9 proveniente dall&#8217;area amazzonica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Una volta che l&#8217;area \u00e8 stata privata del legname si viene a creare una porzione di terra (ex-foresta)\u00a0 ricoperta da legno di scarto e arbusti appetibile per contadini e mandriani che la trasformeranno in <strong>area da pascolo o area per l&#8217;implementazione della monocoltura come la soia<\/strong>. Il metodo pi\u00f9 veloce per liberare definitivamente l&#8217;area e renderla adatta a quest&#8217;ultimo utilizzo \u00e8 il fuoco e questo spiega perch\u00e8 l&#8217;Amazzonia ha sempre bruciato e da un anno a questa parte, considerando l&#8217;impulso del governo Bolsonaro a sfruttare le risorse della foresta pluviale, brucia ancora di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nPmiw_Jh29Q\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Chi ci rimette di pi\u00f9 in tutto questo solo le <strong>popolazioni indigene<\/strong>. L&#8217;allontanamento dai territori in cui vivono da sempre e su cui non hanno ancora ottenuto la demarcazione di terra ancestrale\u00a0 \u00e8 l&#8217;ultimo atto di una serie di violenze che subiscono. Minacciati, picchiati, vessati dalla filiera dello sfruttamento illegale della foresta pluviale, vivono nella paura di essere ammazzati in qualche agguato (come spesso accade) da gente senza scrupoli che con la deforestazione\u00a0 perpetra, ai loro occhi, il crimine pi\u00f9 grave &#8230;quello contro la foresta pluviale con la quale si identificano.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/video\/2019\/08\/28\/guardiani-amazzonia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">https:\/\/www.internazionale.it\/video\/2019\/08\/28\/guardiani-amazzonia<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Si dice che non vi sia posto pi\u00f9 pericoloso per essere ambientalista dell&#8217;Amazzonia e che lo sia ancor di pi\u00f9 se ad agire per la difesa del territorio sono gli indigeni, che gi\u00e0 rischiano la vita solo per la loro appartenenza etnica. Consapevoli del rischio che corrono ma anche che perdere la foresta vuol dire perdere se stessi e la propria anima, la trib\u00f9 dei Guadjajara, in Brasile, si \u00e8 organizzata in gruppi di volontari chiamati i &#8220;<a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/video\/2019\/08\/28\/guardiani-amazzonia\">Guardiani della foresta<\/a>&#8221; che, come moderni partigiani, combattono contro l&#8217;invasione del loro territorio da parte dei contrabbandieri del legname, pattugliano la foresta per denunciare loro e distruggerne gli accampamenti illegali al costo della loro stessa vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 24pt; color: #ff0000;\"><strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.survival.it\/intervieni\/e-mail\/guardiani_guajajara\/azioni\/nuovo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sostieni la campagna di Survival a sostegno dei Guardiani della Foresta !!!<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La deforestazione dell&#8217;Amazzonia segue uno schema preciso. La Foresta viene all&#8217;inizio aggredita dalla costruzione autorizzata di una nuova grande e larga strada che verr\u00e0 percorsa da grandi mezzi odi trasporto delle merci. 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