{"id":4590,"date":"2019-04-30T22:21:49","date_gmt":"2019-04-30T20:21:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/?p=4590"},"modified":"2019-05-01T23:10:17","modified_gmt":"2019-05-01T21:10:17","slug":"sybilla-lodissea-di-una-bottiglia-di-plastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellanatura.it\/blog\/sybilla-lodissea-di-una-bottiglia-di-plastica\/","title":{"rendered":"Sybilla, l&#8217;odissea di una bottiglia di plastica"},"content":{"rendered":"<p>RECENSIONE<br \/>\n\u201cIo sono me pi\u00f9 il mio ambiente e se non preservo quest&#8217;ultimo non preservo me stesso.\u201d<br \/>\nJOS\u00c9 ORTEGA Y GASSET<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.noctuabook.com\/pagina-prodotto\/sybilla-l-odissea-di-una-bottiglia-di-plastica-di-marco-mastrorilli\">Sybilla<\/a> \u00e8 una bottiglia di plastica che, per uno strano scherzo giocato dalla corrente elettrica, nasce in un modo diverso dalle altre bottiglie<\/strong>. Succede tutto durante un black-out e forse, proprio per questo brivido che la natura le ha inferto, \u00e8 una creatura dotata di una sensibilit\u00e0 e di un\u2019attenzione in pi\u00f9 rispetto agli altri prodotti usa e getta.<br \/>\nDal momento in cui viene plasmata, ed etichettata, Sybilla si interroga ed interroga gli altri oggetti sul proprio destino. Sin da subito ha la coscienza dell\u2019immortalit\u00e0 del materiale di cui \u00e8 fatta ma, al contempo, le si insinua nella testa e nel cuore il termine \u201crinascita\u201d come missione condivisibile seppur non sia chiaro n\u00e9 a Sybilla, n\u00e9 al lettore cosa sia veramente.<br \/>\nSubito dopo la creazione di Sybilla, inizia il suo percorso nel mondo attraverso trasporti su camion, esposizione nel frigo di un supermercato, l\u2019acquisto da parte di una famiglia e la malaugurata dispersione nell\u2019acqua e il suo lungo viaggio.<br \/>\nLa nostra bottiglietta di succo, incontra molti oggetti che condividono con lei il linguaggio e il materiale di cui sono costituiti e insieme cercano di capire cosa sia la \u201crinascita\u201d, prendendo sempre pi\u00f9 coscienza del fatto che sia un\u2019azione fondamentale per il mondo e, proprio per questo, si impegnano per raggiungerla. In particolare, Sybilla condivide avventure e sventure con un bastoncino per le orecchie, Fioc, e un sacchetto di plastica, Prade. Sono tanti gli amici che incontra Sybilla nel libro, oltre agli oggetti di plastica, diversi animali con cui dialogare e scambiarsi favori anche fondamentali, importanti come \u00e8 importante la vita nel mare per l\u2019ecosistema mondo.<br \/>\nLa conclusione \u00e8 inaspettata e inattesa e una frase finale ci fa capire, senza antipatici spoiler, che ci sar\u00e0 un seguito all\u2019avventura di Sybilla, raccontando cosa succede ad un altro personaggio che nel libro acquisisce un\u2019importanza pregnante.<\/p>\n<p>La breve opera letteraria Sybilla, l\u2019odissea di una bottiglia di plastica, <strong>scritta dallo scrittore naturalista e ornitologo Marco Mastrorilli<\/strong> <strong>e finemente illustrato dalle opere di Imma Vitello<\/strong>, \u00e8 una favola ecologica che vuole toccare l\u2019animo sensibile e ricettivo dei bambini.<br \/>\nIl libro \u00e8 principalmente rivolto ad un pubblico infantile ma, per come \u00e8 costruito, \u00e8 auspicabile il suo utilizzo in contesti educativi che vanno dalla scuola a gruppi pomeridiani. <strong>La lettura condivisa<\/strong>, infatti, coadiuvata dalle illustrazioni, <strong>pu\u00f2 fornire un ottimo spunto per intraprendere numerose e variegate attivit\u00e0 mirate all\u2019acquisizione delle competenze attinenti alla cittadinanza attiva<\/strong>. Molti sono gli stimoli, i suggerimenti, i percorsi possibili per costruire laboratori in aula. Ottimo \u00e8 comunque l\u2019incipit fiabesco che pu\u00f2 stimolare la curiosit\u00e0 di formarsi e informarsi sul problema dell\u2019utilizzo e della dispersione della plastica nel mare e, conseguentemente, nella fauna che in esso vive. Il riuso o la raccolta differenziata finalizzata al riciclo e alla famosa \u201crinascita\u201d a cui anelano i personaggi del libro di Mastorilli, devono diventare temi reali e quotidiani nei contesti educativi e fornire l\u2019avvio a scelte importanti che comportino davvero un cambiamento sensibile nei confronti della politica dell\u2019usa e getta che sta causando un\u2019indicibile sofferenza degli equilibri su cui si regge il mondo naturale. <strong>Non mancano momenti di assoluta sorpresa<\/strong> come l\u2019incontro con uno stormo di pellicani che progettano azioni rivoluzionarie per fermare questa deriva inquinante o la guida del \u201cgigante del mare\u201d\u2026<br \/>\n<strong>Tra gli animali con cui Sybilla e gli altri oggetti di plastica socializzano, ci sono anche le tartarughe marine curate dal centro di recupero e riabilitazione di Pescara a cui \u00e8 devolto parte del ricavato dalle vendite del libro.<\/strong><br \/>\nUn testo da consigliare per avviare alla conoscenza negli animi pi\u00f9 piccoli del problema dell\u2019inquinamento del mare che rischia di far morire il pianeta.<\/p>\n<p>https:\/\/www.noctuabook.com\/pagina-prodotto\/sybilla-l-odissea-di-una-bottiglia-di-plastica-di-marco-mastrorilli<\/p>\n<p>Recensione a cura di Chiara Belotti<br \/>\nPhd in pedagogia, insegnante e referente centro intercultura per UST di Brescia, Garda e Vallesabbia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RECENSIONE \u201cIo sono me pi\u00f9 il mio ambiente e se non preservo quest&#8217;ultimo non preservo me stesso.\u201d JOS\u00c9 ORTEGA Y GASSET Sybilla \u00e8 una bottiglia di plastica che, per uno strano scherzo giocato dalla corrente elettrica, nasce in un modo diverso dalle altre bottiglie. 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