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CA’ DI ACH – Schilpario (BG)

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Ca’ di Ach, nuova casa GIAN della Sezione di Saviore dell’Adamello, apre finalmente le porte dopo lunghi lavori in autogestione. Possiamo dire di conoscere a fondo i pavimenti, le porte, i muri… dopo mesi che sono stati caratterizzati da un processo a togliere, volendo spazio e luce per creare un luogo dove le persone si sentissero libere di esprimersi. La nostra avventura è cominciata dal sistemare la casa dei nonni che è diventata scuola di sperimentazione dove imparare l’ABC del muratore, dove riutilizzare il più possibile per scelta contro gli sprechi e dare sfogo alla creatività. Cercando insomma di goderci non solo il punto di arrivo ma anche il processo.
La Cà di Ach nasce dall’idea di due viaggiatori, Sara e Nico, che dopo vari anni passati all’estero decidono di fermarsi un po’  tra le montagne della Val di Scalve, per poter frugare un po’ tra quel famoso bagaglio, che magari si e’ arricchito viaggiando, e per vivere con occhi nuovi quei luoghi diventati a volte troppo familiari per vederli in tutta la loro bellezza, del resto “per vedere l’isola intera bisogna uscirne”. Il viaggio si intraprende tutti i giorni e per noi è diventato una casa degli Amici della Natura, dove il muoversi è dato dal rinnovare sé stessi e inventare, l’avventura dal mettersi alla prova in questo progetto e il diverso e l’esotico dalle persone che visitano la casa. Scopriamo l’esistenza dell’Associazione amici della natura durante un corso sulle erbe nella casa di Saviore dell’Adamello sposandone da subito i principi che da sempre sentivamo nostri e vedendo così noi stessi la possibilità di far conoscere la natura delle nostre montagne e riscoprire e valorizzare le attività tradizionali nonché promuovere scambi culturali con paesi diversi.

Decidiamo allora di trasformare una vecchia casa con un ampio giardino in un luogo per noi speciale dove non solo i viaggiatori, ma anche gli abitanti delle valli, possano sentirsi  a casa; come dice il nome Cà di Ach un luogo colorato con attività molto diverse e tante idee, dove le persone smettano di sentirsi singoli ma nell’incontro con l’altro e nella condivisione si crei la vera possibilità di crescita.

Il nostro progetto, attraverso la casa, è di portare le persone che vi passano e soprattutto noi stessi ad avere punti di vista sempre nuovi sulle cose, riflettere, confrontarsi e spingere i nostri confini (soprattutto mentali) un po’ più in là, uscire insomma dalla nostra zona di confort!!Tutto questo attraverso prima di tutto il contatto con la natura bellissima che ci circonda da scoprire nel silenzio della contemplazione o in compagnia. Per poi continuare la ricerca di nuovi punti di vista con svariati corsi come yoga, fotografia, musica, laboratori sul riciclaggio, o workshop sulle emozioni. Siamo sempre alla ricerca di persone che vogliano condividere le loro conoscenze e insegnare qualcosa per un giorno, una settimana o periodi più lunghi. O semplicemente godetevi  una buona e rilassante permanenza a Cà di Ach che offre tutti i confort per vivere felicemente: un grande giardino,un orto, buona musica, molti libri, niente televisione ecc…

Vorremmo un ambiente colorato dove le persone possano incontrarsi e comunicare confrontando stili di vita diversi, perché è nello scambio che avviene la vera crescita. Noi stessi viviamo in una parte della casa quindi ci piacerebbe ricreare un’atmosfera accogliente e familiare per chi si ferma a stare con noi.
Ci sentiamo molto privilegiati a vivere e lavorare in questo contesto, con la casa circondata da incredibili montagne che tutti i giorni sono fonte di ispirazione, il Massiccio della Presolana con la sua cima di 2521 m, il Cimon della Bagozza 2409, o dalla sala possiamo ammirare il Pizzo Camino 2492. Ripercorrere la nostra storia entrando fin dentro la montagna attraverso le gallerie delle miniere o ammirando i resti della Diga del Gleno che ancora domina imponente a ricordo del disastro.

L’avventura decisamente comincia col viaggio per arrivare in Val di Scalve passando dal passo del Vivione con una delle viste più suggestive,o dalla Via Mala, letteralmente scavata nella roccia. Questo è un po’ quello che è Cà di Ach, questo è un po’ quello che nasce dall’incontro di un camuno vissuto in irlanda e una scalvina vissuta in Asia: un posto incantevole dove confrontarsi, vivere e sentirsi parte di qualcosa.

Per saperne di più:
guardate il nostro sito: www.cadiach-valdiscalve.it
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Mail to cadiach@amicidellanatura.it o chiamateci:
Sara: 3442461929
Nico: 3473338863

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